ARCANO 0- IL MATTO

Il ventiduesimo Arcano, non ha numero e può essere collocato all’inizio, o alla fine del mazzo.

Due personaggi, un uomo e un cane, procedono su un terreno impervio, che mette in evidenza le difficoltà che la vita terrena ci riserva.

Il Matto procede senza esitazioni, guardando in alto, voltando le spalle al passato, e noncurante del futuro che lo aspetta.

Il personaggio indossa le vesti dei giullari del Medio Evo, e cammina sostenuto da un bastone, mentre con la mano sinistra, tiene un sacchetto, appeso ad ad una verga bianca.

L’uomo, attraverso l’intelligenza, riesce a distaccarsi dalla materia, ma le illusioni e il passato, pesano su di lui come un fardello.

Le vesti del pellegrino, sono coloratissime e i calzoni sono strappati sul dietro, mettendo in evidenza che egli non si vergogna nel mostrare la parte più nascosta e istintiva di sé, anzi mette in evidenza tutta la sua follia.

Il Matto, non può liberarsi dal passato, ed è obbligato a procedere comunque, non avendo coscienza degli ostacoli che si presentano durante il suo cammino, e che vedrà solo più tardi.

SIGNIFICATI DELLA CARTA DIRITTA

Bisogna non farsi scoraggiare dalla sorte avversa, e andare avanti per la propria strada, non curandosi del giudizio degli altri. L’anticonformismo,

e la capacità di non attaccarsi a schemi prestabiliti, mette in movimento tutte le situazioni; una fase della vita si conclude e un’altra inizia.

Di fronte ad una scelta necessaria, spesso è producente seguire l’istinto e non la ragione.

Il Matto è originale, estroverso, geniale, e segue uno stile di vita al di fuori delle convenzioni e degli schemi prestabiliti.

Per questo ama la vita libera, e pur amando la famiglia, si concede anche avventure extraconiugali.

E’ una persona sempre a caccia di nuove emozioni, e la sua vita è fatta di spostamenti, di eventi avventurosi, di imprevisti, che egli vive con la consapevolezza di essere

e di voler rimanere un uomo libero.

SIGNIFICATI DELLA CARTA ROVESCIATA

L’immaturità, l’incoscienza, esasperano gli atteggiamenti del consultante, che preda delle sue passioni, perde il controllo di sé, per diventare arrogante e aggressivo.

La sua carica di energia, si tramuta in una condizione di inerzia e di fuga dal reale.

Egli, in balia degli eventi, non ha più una linea di condotta, ed imbocca sempre strade sbagliate, che lo portano a sconvolgere la sua vita. Diventa maniaco, eccentrico,

facile a cedere ai colpi di testa, commettendo errori irreparabili. L’attaccamento a ciò che è materiale lo rende immorale, e si abbandona ad una vita fatta di eccessi,

guardando solo a sé stesso e cancellando gli altri dalla propria vita.

Il Matto si ostina a procedere nel suo camminino, senza una linea di condotta, e senza fare tesoro di consigli, o suggerimenti da parte di chi è saggio o ne sa più di lui.

Preda di infatuazioni effimere, vive rinchiuso in una sorta di narcisismo esistenziale, e il non riuscire a vivere le emozioni nella maniera giusta, lo rende sempre più solo.