ARCANO III – L’IMPERATRICE

L’ Arcano III, l’Imperatrice, raffigura soprattutto l’intelligenza creativa, la superiorità intellettuale.

Siede su un trono, sorridente e ieratica, consapevole della sua forza interiore.

E’ un’Imperatrice alata, il cui capo è cinto da una corona, con dodici gemme incastonate, che simboleggiano i dodici segni dello zodiaco.

Nella mano sinistra stringe lo scettro, emblema di potere, che la pone su un piano di superiorità, rispetto al mondo materiale, e la conduce alla perfezione spirituale.

Come blasone, tiene nella mano destra un’aquila, segno di immaginazione feconda, che racchiude in sé tutto ciò che attende di essere realizzato.

L’imperatrice viene raffigurata seduta su un trono, ad esprimere la potenza del mondo fisico.

I suoi piedi non sono visibili, ma celati dalle vesti rosse.

La lama reca il numero tre, sintesi del due più uno, quindi la fecondità.

La collana d’oro che indossa è composta da triangoli, ognuno dei quali è materia, spiritualità, intelligenza, che devono fondersi insieme.

La cintura d’oro è la linea ideale che demarca il confine tra spirito e materia.

SIGNIFICATI DELLA CARTA DIRITTA

L’Imperatrice richiama l’immagine della terra feconda, aperta a tutte le possibilità.

Significa tutto ciò che è energia vitale, razionalità, comunicazione intellettuale, successo e trionfo di un progetto.

La carta incarna una figura femminile, dignitosa, affabile, sensibile e dotata di fascino, e nella vita sentimentale rappresenta un incontro importante, o un nuovo rapporto di amicizia, leale e destinato a durare nel tempo.

Il successo si manifesta in modo rapido, e produce ricchezza e abbondanza, in modo particolare in tutti quei campi che riguardano la sfera intellettuale.

SIGNIFICATI DELLA CARTA ROVESCIATA

L’intelligenza, che è la principale prerogativa dell’Arcano, diventa al negativo, superficialità, ignoranza, incapacità di riconoscere i propri torti e di far tesoro delle esperienze passate.

La pigrizia mentale paralizza le azioni, e la presunzione spinge a scelte sbagliate.

Ogni problema viene affrontato nella maniera sbagliata, e i rapporti amicali o di coppia, sono caratterizzati dalla mancanza di dialogo, spesso costellati da litigi e da atteggiamenti distaccati.

Tutto questo rende difficile anche la riuscita sul piano pratico, e di frequente gli affari sfumano per leggerezza e mancanza di discernimento.

In generale tutto è futile, immaturo, senza spessore.

Il consultante, per mancanza di senso pratico, sperpera energie e commette azioni avventate, rallentando la realizzazione dei progetti intrapresi.