ARCANO VI – L’INNAMORATO

Questa lama indica che l’amore è il perno fondamentale di tutte le relazioni umane e quando nasce, porta l’essere umano ad un livello evolutivo superiore.

Dall’interpretazione simbolica della figura, si vede che l’arciere, scocca una freccia verso gli amanti, mentre intorno si diffondono raggi dalla luce rossa, gialla e blu, perché l’amore si spande in tutte le direzioni.

La fascia sottolinea che l’amore, non può essere tenuto legato, e che è più divino che terreno.

Alla destra dell’arciere una donna, che reca una corona sul capo, simboleggia l’amore profano, mentre la donna alla sinistra indica l’amore spirituale.

L’uomo invece, è l’aspetto istintivo dell’amore, e personifica tutto ciò che si evolve.

Veste un abito a righe dai colori vivaci, blu e giallo, verde e rosso. La policromia, mostra tutte le vibrazioni dei sentimenti.

La natura ancora troppo incerta dell’uomo, lo pone di fronte ad un’alternativa che lo rende insicuro, come l’iniziato che finito il il periodo dell’apprendimento, deve superare l’esame finale.

SIGNIFICATI DELLA CARTA DIRITTA

Questa carta è caratterizzata da un atteggiamento dubbioso, proprio di colui che si trova di fronte ad un bivio e non sa quale strada prendere, né quale sia quella giusta.

L’amore sembrerebbe il vero protagonista, ma non sempre è così, tranne i casi in cui le carte vicine lo confermano, anzi più di frequente questo Arcano, implica qualcosa che deve accadere e che è in formazione.

Da un punto di vista relazionale, la lama svela che il consultante, sta vivendo una storia d’amore di certo entusiasmante, ma al tempo stesso difficile per il dilemma di dover scegliere tra due persone, o tra due volti della stessa persona.

L’Arcano degli Innamorati ricorda che l’amore deve avere il suo nutrimento quotidiano, che va coltivato, per mantenere una solida unione.

La persona che esso rappresenta è in ogni caso volubile, creativa, ma instabile, anche nella vita pratica e lavorativa.

SIGNIFICATI DELLA CARTA ROVESCIATA

Quando l’Arcano si presenta capovolto, la cortigiana che appoggia la mano sulla sua spalla, sembra convincerlo a portarlo dalla sua parte, così che il vizio viene a prevalere sulle virtù, e si inizia a percorrere una vita sregolata.

Il conflitto prevale sulla ragione, i dubbi si insinuano nella mente, e le situazioni che potevano avere un esito positivo, vengono rimandate.

La persona diventa inconcludente, priva di autodeterminazione, e si inaridisce tanto da diventare egoista e fredda. Le questioni non trovano soluzione, perché il consultante non ha ben chiare le sue inclinazioni, e inoltre non ha fiducia in sé stesso.

Spesso cade in depressione, si circonda di collaboratori sbagliati, e non riesce ad avere la lucidità necessaria per concludere buoni affari.