ARCANO XVI- LA TORRE

La torre del sedicesimo Arcano è la Torre di Babele, costruita per l’ambizione degli uomini di arrivare fino al cielo.

Essa mette in evidenza i limiti del potere umano, e l’impossibilità di controllare il destino.

Tutto ciò che di fisico o mentale è stato creato dall’uomo è destinato a scomparire.

La Torre viene distrutta dal fuoco divino, castigando così gli uomini della loro presunzione.

L’uomo, credendosi onnipotente innalza una torre solida, fatta di mattoni spessi e pesanti, ma poiché la sua potenza è limitata, la vede crollare e deve ricominciare tutto di nuovo.

Ogni cosa è effimera, e il libero arbitrio dell’essere umano, limitato.

Il fuoco divino decapita la torre, coronata da merli, e due figure cadono pesantemente al suolo.

L’uomo vestito di blu e di rosso, tocca il suolo con le mani, e riacquista le forze per poter ricominciare.

Dalla parte opposta, l’altro personaggio, cade passivamente al suolo, e non è più in grado di risollevarsi.

L’esplosione della torre, provoca una pioggia di sfere multicolori, che rappresentano i resti del passato.

SIGNIFICATI DELLA CARTA DIRITTA

Avere delle incrollabili certezze, così come rinchiudersi nelle proprie idee, sono le condizioni ideali per aprire la porta all’insuccesso.

La caduta è un momento necessario, che può permettere la ricostruzione di un assetto nuovo, e che ci consente di prendere una direzione migliore.

Il cambiamento, distrugge un equilibrio, ma ne crea un altro.

Bisogna però confrontarsi con la realtà, evitando di perseguire mete irrealistiche, o ideali impossibili. La rigidità mentale e l’orgoglio, non risolvono i problemi.

Arriva un momento nella vita, in cui bisogna fare un bilancio della nostra esistenza, e considerare che i momenti di crisi, possono essere pause di riflessione che ci aiutano a crescere.

SIGNIFICATI DELLA CARTA ROVESCIATA

il consultante si trova come di fronte ad una via senza uscita. La strada è sempre in salita, irta di imprevisti, di difficoltà, che pesano come un macigno, e alle quali diventa difficile far fronte.

Le delusioni, i progetti che sfumano, i desideri che non si avverano, alimentano uno stress emotivo, che con il tempo diventa pessimismo cronico.

In questo stato d’animo, diventa difficile prendere atto della realtà, che viene vissuta come una punizione.

Non mancano disagi nella vita familiare, intrighi e nemici nascosti, antipatie improvvise.

La confusione mentale ha il sopravvento, perciò lo sblocco di situazioni complicate, avviene molto più lentamente e tutto si ritorce a danno della persona, che perde il suo equilibrio mentale.